23 Giugno 2009 - Sempre più Cano nel circuito Ferrari Leasing

23/06/2009

Ci fosse stato un bookmaker a stilare le quote di questo torneo, la vittoria di Marcello Testa sarebbe risultata per gli scommettitori particolarmente vantaggiosa
Nonostante la sua classifica, 4.1 lo inserisse tra le teste di serie ufficiali del tabellone Marcello, prima di ogni incontro ascoltando i commenti di chi analizzava il main draw, non era mai il favorito.
 
Già alla prima partita negli ottavi, i 4.1 iniziano il torneo solo agli ottavi, qualcuno azzardava vita difficile per l’under 16, eppure il risultato è indiscutibile: ottavi di finale Testa- Caramaschi 6/2 6/0. Il povero Fabio Caramaschi se ne va a capo chino senza capire bene cosa sia successo: d’altronde è il primo a subire la pressione del gioco pesante e profondo del ragazzino.
 
Quarto di finale: il pronostico è bloccato, l’avversario è Alessandro Balzani, recente vincitore del torneo della Canottieri; Alessandro è un buon tennista ed in un periodo di forma perfetto. Risultato Testa-Balzani 4/2 ritiro. Qui accade l’imponderabile, un infortunio al ginocchio toglie dalla partita il goitese per Marcello si spalancano le porte delle semi.
 
Semifinale: da affrontare c’è Matteo Sereni unico sopravvissuto del tabellone iniziale nc. Matteo dopo un passato di terza categoria ha ripreso lo scorso inverno l’agonismo facendo subito bene, nel suo quarto di finale ha eliminato la TDS n°1 Riccardo Zenari. Risultato: Testa – Sereni 6/0 6/2. Il gioco sostenuto e pressante del goitese mette in risalto le qualità di colpitore di Marcello, che esce vincitore da ogni tipo di scambio, la resa di Matteo è inevitabile.
 
Finale: quando Fabio Madella si presenta Domenica per partecipare alla finale, senza conoscere il risultato della semi dei suoi possibili avversari, non riesce a nascondere il suo stupore nel dover incontrare Marcello anziché Matteo.
Fabio arriva vincitore della parte bassa del tabellone dopo due battaglie: la prima sul corridore Alnaider, la seconda sul colpitore Badalucco. Per la finale appare tranquillo e fiducioso: i due compagni di squadra non si sono mai incontrati, non conoscono il tennis dell’avversario. Risultato Testa- Madella 6/2 6/2: al termine Fabio commenta “ abbiamo giocato 45 minuti e sono senza forze”; la sua idea di forzare il dritto di Marcello facendo a pallate ha per lui un risultato distruttivo: perde scambi ed energie. Anche quando cerca di cambiare Marcello riesce meglio in ogni esercizio, che sia la risposta o la smorzata, il servizio o la volé.
 
Le cose che alla fine colpiscono sono la continuità di gioco espressa da Marcello in tutte le partite e una buona dose di freddezza nel momento di chiudere i macht. Il suo Dritto fa male, l’incrocio è molto stretto, il lungo linea lascia poco tempo all’avversario per muoversi.
 
Non so se una piccola stella stia portando nuova luce, di sicuro il suo tennis è stato il migliore visto a San Giorgio.  Speriamo per lui che la stagione si completi con qualche esperienza nei terza categoria, e col sopraggiungere dell’inverno il suo fisico d’adolescente si maturi nel migliore dei modi.
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