Benetti Socio Onorario della FIC

17/12/2014

Benetti riceve la benemerenza da AbbagnaleBenetti riceve la benemerenza da Abbagnale
Benetti riceve la benemerenza da Abbagnale
La Federazione Italiana Canottaggio ha nominato i nuovi Soci Onorari tra i quali spicca il nome del Presidente del CONI Giovanni Malagò. Oltre ai Soci onorari sono stati acclamati anche quattordici nuovi Soci Benemeriti, tra cui il nostro Paolo Benetti. “E’ stata un grande soddisfazione, non pensavo di essere così importante. Ho sempre svolto il mio lavoro con passione senza pretendere nulla”.

Un curriculum pesante quello di Benetti, che inizia la carriera da canottiere alla Mincio nel 1954 e dopo un solo anno conquista il primo titolo italiano al timone del due con di Gavioli e Baroni. In quegli anni canottaggio e canoa erano racchiusi in un’unica federazione, dunque non sorprenda vederlo alcuni anni dopo come compagno di Renato Ongari sul K2 tra il 1957 ed il 1959, con cui colleziona cinque secondi posti in altrettante gare tricolori. Nel 1960 perde in coppia con Riviera l’ultima selezione all’Olimpiade di Roma contro Dezzi - Lamacchia (poi argento) con Riviera. Da grande sportivo però l’anno dopo colleziona un nuovo titolo italiano a La Spezia (sempre in coppia con Riviera).

L’attività agonistica termina nel 1968, ed inizia la carriera da arbitro sia per la canoa che per il canottaggio. Dopo la scissione tra le due federazioni rimane in entrambe, dal 1970 al 1985 è presidente di giuria di un numero impressionante di campionati italiani. Il suo cammino incrocia più volte quello di Giuseppe Abbagnale, dalle cui mani sabato 13 ha ricevuto l’onoreficenza, l’ultima volta nel 1992 a Mantova, dove Abbagnale nel due senza arrivò dietro Penna e Gola. La Fic (federazione canottaggio) tre anni fa lo nomina osservatore, veste con cui ora gira tutta l’Italia.

In chiusura un aneddoto: chiamato al peso, il timoniere del due con degli Abbagnale, Peppinello di Capua, 47-48 kg di furbizia, si presenta con la cintura di piombo di una decina di kg, nascosta dal body, per evitare la zavorra a bordo. “Sono ingrassato sig. Benetti” disse al nostro arbitro. “Per dimagrire un po’ dovresti slacciare la cintura” la risposta del mantovano, che a furbizia non era da meno. 
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