CANOJAZZ EXPERIENCE

29/06/2011

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Un programma entusiamante quello di CANOJAZZ EXPERIENCE che si preannuncia una rassegna ricca di piacevoli sonorità.
Ecco il programma:
6 LUGLIO  DJANGO’S CLAN ore 22
Django’s Clan rappresenta il gruppo di riferimento dello swing gitano in Italia. La band, in quartetto, approda alla Canottieri Mincio fresca di presentazione del nuovo disco registrato live al teatro Bibiena, “TheBibiena concert” , prodotto dalla Federazione dei Rom e dei Sinti, da U Velto radio e dall’Istituto di cultura sinta. La proposta musicale è variegata, ma sempre con una matrice ritmica swing scatenatissima. In repertorio, oltre a
brani originali, ci sono standard di jazz, canzoni tradizionali e valzer. Il Django’s Clan è reduce da un lungo tour per i festival jazz ed i locali di tutta Italia, con una significativa puntata in Francia. Il leader, Carmelo Tartamella (chitarra) è considerato uno dei migliori virtuosi italianidello strumento. Completano la formazione il contrabbassista Enzo Frassi edi chitarristi ritmici Jacopo Delfini ed Enrico Comaschi.

13 LUGLIO MICHELE BOZZA TRIO ore 22
Michele Bozza è un nome che, nel jazz italiano, non ha bisogno di presentazioni. La sua formazione musicale avviene nella scuola del mitico locale milanese il “ Capolinea “: anni ed anni di intensa frequentazione del locale di Giorgio Vanni sono l’occasione per stabilire intense relazioni umane e professionali con molti dei grandi artisti che animavano le “ notti jazzistiche “ della Milano di quegli anni. Numerose, poi, le esperienze in altri ambiti musicali che arricchiscono notevolmente il suo bagaglio artistico: fra le tante, vanno citate le collaborazioni con Enzo Jannacci e Johnny Dorelli, col bluesman Cooper Terry e con famosi gruppi latino-americani. Dagli anni ‘80 in poi i suoi interessi si focalizzeranno quasi esclusivamente sul Jazz. Per due anni (‘83 e ‘84) fa parte della “Duke Elligton Repertory Orchestra” di Bagnoli – Palombo. Alla Canottieri, Bozza proporrà standard molto ricercati insieme ai suoi compagni di viaggio, l’hammondista Alberto Gurrisi ed il batterista Vittorio Sigbaldi.

20 LUGLIO MATTIA CIGALINI  “RES NOVA” ore 22
Mattia Cigalini, nonostante la sua giovanissima età di 20 anni, è considerato a parere unanime della critica specializzata europea, uno dei più grandi talenti della nuova generazione, e uno degli artisti più interessanti del panorama jazzistico europeo.
Di lui hanno parlato un pò tutti: dalla riviste “Musica Jazz” e “Jazzit”, che gli hanno entrambe dedicato spazio in copertina e una lunga intervista, così come la rivista francese “Jazz Hot”, che lo ha intervistato, l’autorevole “Swing Journal” Giapponese (che gli dedica svariate pagine), fino a giungere al Corriere della Sera dove un articolo (con la firma di Claudio Sessa) portava il titolo “Dentro al sax di Cigalini (19 anni) una personalità da veterano”.
Nel 2009 fu l’unico artista italiano ad ottenere una nomination come “Disco Jazz dell’anno” da parte della rivista Giapponese Swing Journal, in mezzo a nomi del calibro di Keith Jarrett, Pat Metheny, Chick Corea, Wynton Marsalis.

27 LUGLIO ALAN FARRINGTON  NO SMOKING QUARTET ore 22
Alan Farrington nasce in Inghilterra nel 1951, ma giovanissimo si trasferisce a Roma.
Dopo varie esperienze con gruppi soul e rhythm & blues, comincia a cimentarsi con il jazz formando propri complessi nel cui interno girano molti musicisti di valore: Sandro Gibellini, Claudio Pascoli, Marco Tamburini, Mauro Negri, Paolo Birro e tanti altri.
Dopo la “Alan Farrington Band”, nasce il “No Smoking Quartet”, che gli permette di confrontarsi con il repertorio degli standard legati soprattutto al suo idolo Frank Sinatra. Incide a tale proposito il disco “Frank My Dear” (Azzurra, 2000). Nel 2001 approda a un disco per solo voce e pianoforte (“Miss New Orleans”) e infine forma la “Alan Farrington Swingin’ Brass Band”, formazione allargata di 10 elementi per cantare e suonare con swing.

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