La prima volta di Alex

24/06/2011

Alex SaraivaAlex Saraiva
Alex Saraiva
Serata bollente al Circolo Tennis San Giorgio, davanti ad un pubblico più che numeroso arriva per la Cano il primo titolo dell’anno che non sia stato portato dai nostri splendidi under, il merito è di Alex Saraiva che dopo aver saltato per il campo per due set concede a tutto il gruppo di sostenitori il suo tenero sorriso e un sudato abbraccio a cui nessuno ha potuto sottrarsi.

Alex Saraiva vince il suo primo torneo, battendo in finale per 6 3 6 3 la TDS n°1 Roberto Toselli: vittoria limpida costruita tenendo l’iniziativa negli scambi, usando ritmo velocità e profondità di campo, costringendo spesso l’avversario a giocare palle difficili mandandolo fuori tempo senza lasciargli il modo di organizzare una tattica efficace.

Non è stata una partenza da favorito, da una parte la classifica 4,2 che non lo includeva tra le teste di serie, dall’altra la mancanza di continuità necessaria a percorrere il tragitto settimanale di un torneo. Eppure Alex fa la parte del leone, facciamo del leoncino, attraversa la parte bassa del tabellone senza cedere un set. Dai sedicesimi alla finale incolonna una serie di incontri fotocopia, che lo vedono costantemente pressare gli avversari con un gioco serrato, costruito su rotazioni profonde che danno l’impressione dell’uscita della palla dal campo e invece restano inesorabilmente dentro, schizzando dopo il rimbalzo in traiettorie disarmoniche trovando spesso l’avversario in ritardo e costringendolo a colpire la palla al disopra della testa.

Guardarlo giocare mette addosso un po’ d’ansia, è assillante nella continuità dei movimenti dei piedi per la ricerca della palla, una sorta di danza tribale indemoniata, se riferita ad un quarta categoria, con la forza esplosiva dei piedi che lo proietta in alto pronto a roteare la spalla per far finire la racchetta dietro la nuca, ci si stanca solo al pensiero di imitarlo. In alcuni tratti dà l’idea di uno che potrebbe diventare un tennista vero. Poi improvvisamente torna cucciolo, quando dal campo cerca col suo sguardo smarrito gli occhi consolatori di uno del clan.

Il clan per la serata finale si è presentato al completo, somigliava ad un incontro di coppa a squadre tutti attorno al compagno in campo, dal capitano al tecnico dalla nonna all’amica, presente anche l’ultimo arrivato della covata scuola tennis Mattia, era tempo che non si faceva gruppo compatto, al di là della bella vittoria di Alex questo è forse il segnale più incoraggiate di inizio estate

(si ringrazia Nando Toso)

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