Londra sogno proibito. Bottoli lascia

17/05/2011

Londra sogno proibito. Bottoli lascia
Il risveglio è triste, perchè l'alba si porta via 10 anni di sogni. A Riva del Garda, sede della terza ed ultima tappa regata di selezione pre-olimpica, Giacomo Bottoli ha perso per la seconda volta in 10 anni di carriera la qualificazione all'Olimpiade. E' bastato un errore nell'ultima prova dell'ultima regata per vanificare il vantaggio che il velista di Canottieri Mincio e Marina Militare aveva costruito nelle precedenti prove, a Palma di Maiora ed a Hyeres. “E' tutto talmente assurdo – spiega Bottoli – che sono sereno. Ho dato il massimo, non sono fatalista ma credo che non fosse proprio destino. Ho fatto un percorso meraviglioso, durato 10 anni, che rifarei uguale nonostante non sia riuscito a raggiungere la meta. Ho vissuto esperienze e conosciuto persone eccezionali, che mi hanno cresciuto. Ma ora è finita. Smetto”. Parole che si trasformano in gesti, l'abbraccio con la campionessa olimpica Alessandra Sensini, la sincera stretta di mano di Diego Romero, colui che la Fiv aveva indicato come rappresentante dell'Italia a Pechino, e che fino a domenica era l'unico rivale del mantovano.
Invece a Londra andrà Michele Regolo delle Fiamme Gialle, premiato dal vento nella Medal race di Riva. Sul Garda Giacomo Bottoli era 3° dopo le regate di qualificazione, Michele Regolo 6°. Entrambi tra i primi dieci, evento di per se raro, ma che favoriva l'atleta della Canottieri, in netto vantaggio come punteggio rispetto al collega delle Fiamme gialle. Diego Romero aveva chiuso 11°, fuori dai giochi. La situazione di classifica chiedeva a Regolo di vincere, ma solo con Bottoli al decimo posto avrebbe guadagnato il pass per Londra 2012: purtroppo è andata così. “Hanno fatto scelte tattiche diverse – è un Pierantonio Masotto vicino alle lacrime a parlare – mentre Giacomo avrebbe dovuto comportarsi come Regolo, seguendolo nelle traiettorie. Che fossero vincenti o perdenti, a lui interessava arrivare vicino all'avversario.” L'amarezza del direttore del settore vela della Mincio è quella di chi ha seguito un atleta dagli inizi fino alla vigilia dell'appuntamento decisivo. Masotto ha visto dal gommone la partenza, con Regolo che naviga sull’estrema sinistra del campo, mentre Bottoli sceglie il centro linea. La sinistra paga e alla prima boa di bolina Regolo transita quarto, Bottoli decimo. Scelte diverse anche al cancello di poppa con Regolo che sceglie la boa di sinistra, Giacomo Bottoli opta per la destra. Il vento premia Michele Regolo che guadagna tre pozioni girando per primo e mantenendo il controllo della flotta fino alla vittoria finale.
Giacomo Bottoli onorerà gli impegni assunti con la Marina Militare fino ai campionati italiani di settembre, poi lo attende la carriera professionale da ingegnere. Difficile prevedere un ripensamento. Difficile come indovinare dove andrà il vento.

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