Manutenzione parco arboreo: aggiornamento

02/10/2019

Manutenzione parco arboreo: aggiornamento
Questa è una di quelle operazioni che ogni Socio in cuor suo avrebbe voluto evitare, ma tutti in fondo sanno che all'ombra si può rinunciare, alla sicurezza no. Terminata l'analisi dell'agronomo incaricato dalla società, il dott. Giorgio Reggiani (in allegato in calce), si è iniziato ad abbattere le piante a rischio crollo, partendo dai pioppi del percorso vita, vecchi ma stanchi amici che da oltre 80 anni sorvegliano quel tratto della sponda del Mincio. Purtroppo 127 di loro termineranno la loro guardia nei prossimi giorni. 

Nella foto qui accanto è possibile vedere uno dei responsabili di questo scempio, il Rodilegno rosso, che allo stadio larvale scava lunghe gallerie nello xilema di tronco e rami, danneggiando la capacità di circolazione della linfa delle piante. 

Il percorso vita è la zona maggiormente colpita, ma dovranno essere abbattute un'altra quarantina di piante in tutta la sede.
Nella relazione dell'agronomo si può leggere che: "Dei 223 alberi esaminati (i 9 salici situati sul bordo del lago non sono stati valutati da vicino per la fittezza della vegetazione arbustiva e comunque non appaiono in buone condizioni vegetative dato l’abbondante seccume di branche e rami), 154 appartengono alla famiglia delle Salicaceae e in dettaglio vi sono: 106 pioppi cipressini, 37 pioppi bianchi, 11 pioppi ibridi e 9 salici bianchi. Specie a rapido accrescimento, con legno tenero il che rende questi alberi suscettibili a cedimenti in caso di forti venti e facilmente aggredibili da patologie fungine, che ne determinano una rapida diminuzione della funzione meccanica del tessuto con compromissione della stabilità.
Eventi di schianti dell’intera pianta o parte di essa si sono già verificati, ed eventuali interventi di potatura, se non di lieve intensità sono sconsigliabili perché le ferite aperte cicatrizzano con difficoltà, per cui nel lungo periodo le situazioni di instabilità tendono a aggravarsi. Considerando che dei 106 pioppi cipressini quasi la metà (51 soggetti arborei) sono da abbattere per gravi difetti strutturali (marciumi radicali, carie alla base e al fusto, branche secche in quota) si prescrive l’abbattimento di tutti gli esemplari, per motivi principalmente di sicurezza e in ogni caso il viale, privato della metà delle alberature perde le proprie caratteristiche.
I pioppi ibridi sono 11 e situati tra i cipressini e la zona sportiva, di questi 4 sono in abbattimento per la presenza di carie e branche secche, vista la posizione si prescrive l’abbattimento di altri 5 esemplari a ridosso della zona sportiva per motivi di sicurezza.
Per quanto riguarda i pioppi bianchi piramidali sono 37, di questi 11 sono da abbattere, al momento si ritiene sufficiente intervenire solo su quest’ultimi". 


Ovviamente per ogni albero rimosso ne verrà piantato un altro, e presto pubblicheremo il nuovo progetto di piantumazione. 


 
Il video di presentazione dei lavori, girato nel febbraio 2019:


 

Alcuni degli abbattimenti

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