Il primo Triathlon Olimpico di Mantova

11/05/2019 - 12/05/2019

Il primo Triathlon Olimpico di Mantova
Sono Massimo Cigana (Eroi del Piave, 1h 55’ 16”) e Camilla Silvestri (TriEvolution, 2h 12’ 12”) i primi due vincitori del triathlon olimpico di Mantova, gara organizzata nel contesto delle iniziative di “Mantova Città Europea dello Sport” dalla Canottieri Mincio e TriEvolution, ma già entrata nel cuore degli appassionati di triathlon, grazie alla location ed all’ottima organizzazione.

Persino Giove Pluvio ha atteso che fosse consegnata l’ultima medaglia prima di scatenarsi, per non rovinare la festa iniziata alle 14.57 con l’ingresso nelle acque del Mincio della prima batteria di atleti. Una frazione di nuoto da 1500 m che ha un valore particolare per Mantova e per la Canottieri; era da 61 anni che il lago non ospitava una gara natatoria. Emozioni diverse hanno accompagnato il tuffo e le bracciate delle circa 300 cuffie rosa (maschi) e verdi (femmine): ricordi ai più anziani e una speranza ai più giovani, vista la promessa del sindaco Mattia Palazzi di proseguire fino al 2022 le analisi iniziate lo scorso anno per ritornare il lago Superiore alla balneabilità.

Una giornata così storica non poteva chiudersi senza un risultato degno di nota. Oltre alla vittoria numero 100 di Massimo Cigana, ex professionista del ciclismo, ci ha pensato Federico Banti, atleta della società di casa, che con una gara esemplare chiusa in 2h 03’30” ha conquistato all’11° posto assoluto, primo della categoria M2. Dopo un’ottima prova in acqua (la sua specialità) ed una discreta prova in bici, il triathleta mantovano ha messo tutte le energie nella corsa, recuperando molte posizioni. Primo posto di categoria anche per Lorenzo Toso nella categoria Junior (2:14:09) e per Massimo Artusi nella M6 (3:00:23), applauditissimi dal pubblico di casa. In evidenza al traguardo anche i mantovani Gabriele Rebonato (28°), Werner Broz (29°), Paolo Zambelli (30°), Alessandro Bocchio (35°) e Domenico Piliero (47°).

Nelle donne da sottolineare le buone prestazioni delle mantovane Stefania Quaini (2:48:40) che chiude 21° e 3° nella categoria M3 e Serena Sgarbi (23°).

Il Presidente della Canottieri Mincio, Massimo Dal Forno:


Il Presidente della Canottieri Mincio - Gruppi Sportivi Alessandro Zanellini


 

Il Sindaco di Mantova, Mattia Palazzi


Sono 350 gli atleti che sabato 11 maggio affronteranno la prima edizione del triathlon Olimpico di Mantova, nell’ambito delle manifestazioni organizzate di “Mantova Città Europea dello Sport”. Alla presentazione della gara tenutasi nella sede della Mincio erano presenti il presidente della Canottieri Massimo Dal Forno, il presidente ed il vice della Canottieri Gruppi Sportivi Alessandro Zanellini ed Alberto Capilupi, il responsabile del settore Triathlon Matteo Dalmaschio, il sindaco Mattia Palazzi, l’assessore allo sport Paola Nobis, e Massimo Passani presidente di Sigla.com, partner tecnico per la comunicazione.
“La storia della Canottieri Mincio nasce dall’acqua – ha detto ieri Dal Forno - il lago è il cuore della nostra società e siamo molto felici di tornare a renderlo balneabile, anche solo per un giorno, in una gara così importante. Di questo ringraziamo tutti gli enti che hanno lavorato insieme noi, in primis Ats e i Comuni di Mantova e di Porto Mantovano, che insieme a TriEvolution hanno reso possibile questa manifestazione”.
Da parte sua il Comune ha reso merito alla Canottieri di aver reso possibile l’inizio del percorso che potrebbe riportare alla balneabilità dei laghi: “Proseguiremo le analisi anche nei prossimi mesi, se dovessero essere positive nel 2022 il lago potrebbe essere dichiarato balneabile. La Canottieri è una delle location più belle d’Italia, per gestione e posizione, è un vanto per la città". 

I partecipanti alla gara arriveranno da tutto il Centro-Nord, ci sarà qualche atleta anche da Svizzera, Inghilterra e Portogallo. Quantità e qualità perché essendo la gara valida per il ranking nazionale Fitri, accoglie la presenza di atleti molto forti. Su tutti in evidenza il nome di Massimo Cigana, ex ciclista professionista con Pantani nella Mercatone Uno, recentemente vincitore anche della gara al Mugello di fine aprile. Riflettori puntati anche su Nicola Scarica, giovane promessa del Cus Parma triathlon, che sta ottenendo risultati di valenza nazionale. Non mancano i mantovani, con gli atleti della Canottieri Mincio in prima fila insieme a quelli di Airone e Schiantarelli Asola. Tra coloro che potrebbero mettersi in mostra ci sono Federico Banti, Werner Broz, Ilaria Salvaterra, Gabriele Rebonato e Stefano Mutti.

La gara inizia sabato alle ore 15 con la frazione di nuoto (1.500m) nelle acque del Mincio, con la partenza scaglionata in 6 gruppi dal pontile della Canottieri. Gli atleti seguiranno un tragitto a rettangolo, per risalire nei pressi della Corte Ungheria e correre fino al campo da calcio, dove sono collocate le bici. La seconda frazione consta in un anello da 20km in bici, da ripetere due volte, tra la Canottieri e Soave di Porto Mantovano. Una volta rientrati con le bici alla Mincio, gli atleti partiranno per l’ultimo tratto di corsa (10km) lungo le rive del lago di Mezzo ed Inferiore fino a Porto Catena, per poi ritornare verso l’arrivo, sempre alla Cano.  Previsto per le ore 17 il “Pasta Party”, un’ora dopo le premiazioni ed esposizione delle classifiche.
Per lo svolgimento della manifestazione si sono attivati circa 80 tra volontari della Canottieri Mincio, dell’Associazione podistica San Pio X, della Pro Loco di Soave e della Pol. Ciclismo Soave, a cui va il più sentito ringraziamento di tutto il consiglio direttivo della Società.  

Il week end a base di triathlon non si esaurisce con il la gara di sabato, ma prosegue domenica, con la 4° edizione del Tricross del Mincio, gara giovanile per tutte le categorie valida come campionato regionale e selezione al trofeo Coni. Circa 300 ragazzi gareggeranno solo all’interno della Canottieri, con la frazione di nuoto svolta nella piscina da 50m, con acqua riscaldata. 
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